Formula E: presentato il primo concept di Robocar a guida autonoma!

Categoria: GARE
Pubblicato Giovedì, 31 Marzo 2016 13:41
Scritto da Matteo "ufo" Bucchi
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Robocar per Roborace di FIA Formula E

L'organizzazione di FIA Formula E ha rilasciato alcune prime immagini dimostrative su come saranno le future Robocar, le auto senza conducente che parteciperanno al campionato Roborace driverless support series. A partire dalla prossima stagione, infatti, alle già futuristiche monoposto elettriche con pilota si affiancheranno le auto a guida autonoma. Non nella stessa gara, ma in una competizione ad esse dedicata.

Già oggi il pilota è solo una parte (importante) di un insieme più grande, che comprende team, veicolo, manager, ecc. Con Roborace, il pilota diventa superfluo. Al suo posto arriveranno algoritmi controllati da computer, creati e gestiti dal team di ingegneri. Le auto in pista saranno 20, 2 per ognuna delle 10 scuderie. Ma una di esse dovrà per regolamento essere finanziata solo grazie al crowdsourcing, una sorta di raccolta fondi tra tifosi ed appassionati.

Tornando alle immagini rilasciate, notiamo innanzitutto la totale assenza di abitacolo per il pilota e di tutto ciò che è ad esso relativo: volante, specchietti e roll bar superiore di sicurezza (la "punta" dietro la testa del pilota), ad esempio. La parte centrale dell'auto assomiglia notevolmente alla fusoliera di un aereo. Le componenti aerodinamiche sono particolarmente vistose e coprono le ruote, dando un'aria futuristica alla vettura, che ricorda fortemente i mezzi usati nel famoso film di fantascienza Tron.

Il design di questi prototipi è stato affidato a Daniel Simon, per anni senior designer di Bugatti. Queste le sue parole: "viviamo in un'epoca dove i mondi, in precedenza distinti, dell'automobile e dell'intelligenza artificiale si stanno fondendo con una forza inarrestabile. Essere parte di questa avventura è fantastico; scatena tutte le mie grandi passioni: automobilismo, design e tecnologie avanzate". Il lavoro di Simon si è concentrato in particolare sull'aerodinamica: come già detto, la deportanza è generata dal pianale e da un corpo vettura "attivo", piuttosto che affidandosi ai tradizionali alettoni.  

Simon ha anche affermato che la ricerca della bellezza è stato un punto fondamentale del suo lavoro e che le migliori performance sono state ottenute mantenendo uno stile unico ed inconfondibile. Il CEO di Roborace, Denis Sverdlov, ha affermato che lo scopo che una Robocar dovrà raggiungere è di essere "una delle auto più intelligenti mai create" e che "grazie a Daniel, potrebbe anche essere una delle auto più belle in grado di calcare l'asfalto". Cos'altro aggiungere? Noi siamo d'accordo e non vediamo l'ora di vedere questi veicoli in pista! E voi cosa ne pensate?