E se la batteria della vostra auto elettrica si ricaricasse in 3 minuti?

Categoria: NOTIZIE
Pubblicato Mercoledì, 30 Novembre -0001 01:00
Scritto da Jona Hoxhaj
Visite: 1861

StoreDot

Oggi i veicoli a propulsione elettrica si stanno affermando sempre più, conquistando una fascia ogni giorno più ampia di clienti che ne apprezzano non solo l'eco-compatibilità, ma anche le crescenti prestazioni in termini di tecnologia utilizzata e rendimento. Ad oggi, però, uno dei maggiori limiti di questi veicoli è costituito dai tempi di ricarica delle batterie.

L'azienda israeliana StoreDot, attiva nel settore delle nanotecnologie, potrebbe aver compiuto un grande passo in avanti in questo campo, presentando al Consumer Electronics Show di Las Vegas un prototipo di batteria che sfrutta la tecnologia dei "nanodots" che ne consente la ricarica in tempi rapidissimi.

Il prototipo presentato dall'azienda è una batteria per telefoni cellulari da 900 mAh con le stesse dimensioni di una batteria tradizionale ma capace di immagazzinare solo un terzo dell'energia e che richiede un tempo di ricarica di 30 secondi; insieme a questo è stata presentata una batteria da 2000 mAh con una capacità simile a quella delle moderne batterie al litio e un tempo di ricarica di 3 minuti. La StoreDot conta di raddoppiare la capacità energetica delle batterie entro il 2017 ed ha inoltre comunicato la possibilità di estendere l'uso di questa tecnologia alle batterie che alimentano i veicoli elettrici. Se il progetto dovesse essere realizzato, i vantaggi sarebbero non pochi, considerando che, attualmente, nella maggior parte dei casi, i tempi di ricarica di questi ultimi si aggirano sulle 2-3 ore in media.

La tecnologia dei "nanodots" viene definita dalla stessa casa una tecnologia a "molecole peptidiche bio-organiche". Doron Myersdorf, il portavoce dell'azienda, ha spiegato ai microfoni della BBC che la StoreDot si avvia a presentare entro un anno un modello di automobile elettrica che può essere ricaricata in soli tre minuti. "Siamo sicuri al 100% di riuscire a farcela perché il know-how di come si prende una cellula e la si combina insieme con altre migliaia è già stato fatto da Tesla", ha aggiunto Myersdorf.
Per maggiori informazioni si possono consultare il sito internet e la pagina facebook ufficiali dell'azienda.