Volvo Concept Estate al Salone di Ginevra

Categoria: SALONI
Pubblicato Sabato, 15 Marzo 2014 12:48
Scritto da Jona Hoxhaj
Visite: 1827

Volvo Concept Estate

Ecco a voi una creativa e avveniristica Volvo presentata al Salone di Ginevra: la casa svedese, con la Concept Estate, ha deciso di non dimenticare il passato negli esterni che richiamano la Volvo 1800 ES dei primi anni '70, ma con questo concept essenziale è decisamente proiettata verso il futuro, a partire dai materiali utilizzati, altamente ecologici.

Per la prima volta, con questo esercizio di stile vengono rivelati i criteri di tecnologia e design che vedremo negli interni dei prossimi modelli Volvo. Il passo avanti della Casa è notevole: liberare l'abitacolo da ogni sorta di pulsante, giungendo a una semplicità estrema: nella consolle centrale trova infatti spazio un grande schermo di controllo a tecnologia touchscreen, simile a un tablet, il cui software è stato progettato direttamente da Volvo.

Solo poche funzioni essenziali sono state escluse, come le luci di emergenza e gli sbrinatori dei finestrini. Robin Page, Responsabile Stilistico Interni della Volvo Car Group, ha definito questa scelta di essenzialità come “liberarsi di un paio di manette”. L'essenzialità è anche sinonimo di bellezza, come dimostra la scelta degli addetti ai lavori dell'ottantaquattresima edizione del Salone di Ginevra di premiare il concept come "Car of the Show".

Page ha inoltre sottolineato l'intenzione della Casa svedese di fondere tecnologia e funzionalità. Mentre i primi quarant'anni della storia Volvo sono stati caratterizzati da artigianalità e tradizione e dall'impiego di materiali di alta qualità, ora tutto ciò si fonde con la tecnologia. “Il risultato è un abitacolo insolito che si distingue per i materiali autentici e i dettagli curatissimi”, spiega.
In effetti, l'abitacolo della Concept Estate si conferma al 100% svedese. Sono stati utilizzati materiali di origine naturale ed è evidente la precisa artigianalità dei dettagli. Ad esempio, il quadro strumenti è rivestito di cuoio conciato al naturale, con intarsi in legno cerato invecchiato naturalmente e dattagli in rame lavorati a macchina.

Il tetto in cristallo permette alla luce di passare, creando un ambiente armonioso grazie alla scelta dei colori. L'atmosfera particolare, secondi i realizzatori, è adatta a suggerire agli occupanti una sosta per un picnic e una partita a “kubb”, il famoso gioco svedese. Non a caso, il set di gioco è visibile attraverso il pianale dell'area di carico, con tanto di istruzioni. Non mancano nel bagagliaio dell'auto gli esclusivi impermeabili Stutterheim: nemmeno la pioggia può essere una scusa.