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Ricarica wireless su autostrade inglesi per veicoli elettrici... E in Italia?

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Categoria: NOTIZIE
Pubblicato Giovedì, 03 Settembre 2015 22:48
Scritto da Matteo "ufo" Bucchi
Visite: 2905

Ricarica wireless autostrada inglese

La società Highways England ha comunicato che inizierà entro la fine dell'anno i primi test della tecnologia di ricarica wireless su tratti autostradali per alimentare i veicoli elettrici ed ibridi senza che si debbano fermare per effettuare la ricarica. Si tratta del primo esperimento al mondo di questo tipo e punterà a verificare l'efficacia e la sicurezza di questo sistema di ricarica futuristico.

Uno dei maggiori problemi delle auto elettriche è, infatti, l'autonomia. Ancora oggi, nonostante le evoluzioni in tale direzione, è molto difficile percorrere lunghe distanze con un'auto elettrica senza doversi fermare a ricaricare. Ed i tempi di ricarica sono piuttosto lunghi. Ecco allora che l'idea di Highways England si rivela molto interessante, consentendo la ricarica anche durante la percorrenza dei tratti autostradali.

Lo studio teorico è iniziato nel settembre 2013 e già a breve si avranno le prime prove pratiche su tratti d'asfalto chiusi al pubblico. Questi saranno identificati dal colore verde, avranno spire di ricarica al di sotto dell'asfalto e cabine elettriche a bordo carreggiata. Se l'esperimento avrà successo e non ci saranno ritardi, si potranno aprire i primi tratti di carreggiata già entro 18 mesi. Non solo. La società prevede anche di estendere la tecnologia a tratti stradali extraurbani particolarmente utilizzati, in modo da consentire ai veicoli a zero emissioni (ZEV, Zero-Emissions Vehicle), comprese le ibride plug-in, di percorrere lunghe distanze senza programmare in anticipo le soste per la ricarica delle batterie. Il rispetto per l'ambiente a la riduzione dell'inquinamento sono chiaramente gli obiettivi principali del progetto.

Queste le dichiarazioni del ministro dei trasporti Andrew Jones: "la possibilità di ricaricare veicoli a basse emissioni in movimento offre interessanti possibilità. Il governo sta già impegnando 500 milioni di sterline per i prossimi cinque anni per mantenere la Gran Bretagna all'avanguardia in questa tecnologia, che contribuirà ad aumentare i posti di lavoro e la crescita del settore. Come questo studio dimostra, continuiamo a esplorare le soluzioni su come migliorare i viaggi e rendere i veicoli a basse emissioni accessibili alle famiglie ed alle imprese".

E in Italia? Dobbiamo sperare che il progetto inglese abbia successo e venga importato anche nel nostro Paese. Per ora, a dire il vero, ci sono pochi altri progetti in vista. Le colonnine di ricarica presso le stazioni di servizio sono poche e la maggior parte si trova al nord. Per esempio, si trovano colonnine presso la stazione Villoresi Est sull'autostrada A8 oppure presso Dorno Ovest e Dorno Est sull'A7 (grazie a Tesla). Sul sito di Autostrade per l'Italia, tra le aree di servizio non è nemmeno possibile ricercare quelle con colonnine di ricarica. Speriamo nell'impegno degli inglesi...

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