ecoAutoMoto

ecoAutoMoto

Menù ☰

"L'amore non è un problema. Come non lo è un veicolo: problematici sono solo il conducente, i viaggiatori, la strada".

(Franz Kafka)

Categorie

  • NOTIZIE

  • GARE

  • EVENTI

  • LEGGI E BUROCRAZIA

  • NOVITÀ AUTO

  • NOVITÀ MOTO

  • TECNICA

  • ACCESSORI

  • SALONI

  • CONCEPT

Tags

Fluence ZE Parigi Heinz Malesia Da Costa Intrado motore diesel-elettrico Trulli moto elettrica aggiornamento Di Grassi Marocco genitori antismog DS auto elettriche fotovoltaiche fibre naturali bmw monopattini elettrici Long Beach Carlin Dunne

Condividi

  • Submit to Delicious
  • Submit to Digg
  • Submit to Facebook
  • Submit to Google
  • Submit to Stumbleupon
  • Submit to Twitter
  • Submit to LinkedIn
  • Submit to Reddit
  • Submit to Newsvine
  • Recommend this page

Seguici

  • Follow us on Facebook
  • Follow us on Google +
  • Follow us on Twitter
  • Follow us on RSS
  • Alexa Toolbar di ecoAutoMoto

Mi piace

  • BLOG
  • FOTO GALLERY
Sei qui: Homepage > Novità auto > Renault Zoe

Renault Zoe

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: NOVITÀ AUTO
Pubblicato Martedì, 11 Giugno 2013 14:39
Scritto da Jona Hoxhaj
Visite: 5482

Renault Zoe

Dal 2013 Renault lancia la nuova Zoe, la berlina 100% elettrica, a 5 posti, alta 1562 mm, larga 1730 mm e lunga 4084 mm. L'auto, dal motore di 65 kW e una coppia sviluppata di 220 Nm, raggiunge una velocità massima di 135 km/h e ha un'autonomia di 210 km (secondo il ciclo NEDC, il nuovo ciclo di guida europeo). Il motore della nuova Zoe è alimentato da batterie agli ioni di litio e manganese ricaricabili grazie ad un sistema ideato da Renault, denominato Caméléon, il quale prevede la possibilità di ricaricare in più modalità: con la presa elettrica di casa (3 kW) impiegando dalle 6 alle 9 ore, oppure mediante le colonnine di ricarica da 22 kW che richiedono un'ora per ricaricare le batterie all'80%, oppure ancora con le colonnine da 43 kW che invece richiedono mezz'ora, sempre per una ricarica all'80%.

La Zoe appartiene ad un progetto concepito da Renault già da alcuni anni, il cosiddetto progetto Z.E (Zero Emissions), che si propone di realizzare veicoli eco-friendly, aventi motore elettrico. Essa rappresenta in realtà il punto di arrivo di un percorso iniziato ancora prima del progetto Z.E, nel 2005: in quell'anno il Salone di Ginevra conobbe la prima di una serie di concept cars dal nome Zoe.

La concept del 2005, Zoé City Car, era un'auto a tre posti lunga solo 3.45 m, con tetto sollevabile e portiera lato passeggero scorrevole elettricamente. A differenza delle altre concepts, era alimentata da un classico motore 1.2 a combustione interna con sovralimentazione mediante turbocompressore e un cambio robotizzato a 5 rapporti.

La successiva concept del 2009, Zoe Concept, presentata al Salone di Francoforte, introdusse la propulsione elettrica. Il suo motore elettrico alimentato da batterie al litio era in grado di erogare fino a 95 CV di potenza massima. L'autonomia della vettura era pari a 160 km e la velocità massima raggiungibile 140 km/h. Un tetto a pannelli solari alimentava l'impianto di condizionamento.

Nel 2010 fu presentata la Zoe Preview, esteticamente molto simile al modello definitivo; il motore elettrico era stato depotenziato a 80 CV rispetto a quello della concept precedente, la velocità massima era di 135 km/h, mentre l'autonomia era rimasta invariata.

Infine, il Salone di Ginevra del 2012 ha conosciuto la definitiva Zoe. La sua linea costruttiva è quella classica della vettura con motore a scoppio, pur essendo un modello completamente elettrico. Il pianale utilizzato è lo stesso delle Clio III e IV, oltre che delle Nissan Micro e Note. Le batterie pesano 280 kg e sono disposte al centro del pianale. Per evitare che esse si incendino, in contemporanea con l'attivazione degli airbag si aziona un interruttore che taglia l'erogazione della corrente e della tensione. E' stata utilizzata anche qui l'ormai solita tecnologia della progettazione delle zone ad assorbimento d'urto. La scocca della Zoe prevede l'utilizzo di longheroni che in caso di impatto assorbano l'energia cinetica.
L'impatto frenante è di tipo misto, con dischi autoventilanti all'avantreno e tamburi al retrotreno.

Per quanto riguarda il lancio della vettura in Italia, è stato stretto un accordo con la Enel, che ha ideato un sistema di ricarica veloce presso le apposite colonnine urbane.
Unico, grosso "neo": le batterie non sono incluse nel prezzo, ma sono noleggiabili, tramite un canone variabile a seconda del paese e che, in Italia, ammonta a 79 euro al mese al momento del lancio dell'auto.
Il prezzo di listino della vettura è invece 21.650 euro, cifra che, nonostante le spese di noleggio, la rende la più conveniente auto elettrica finora proposta.

autoauto
elettricaelettrica
renaultrenault

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Invia
Annulla
JComments
Bugatti Type Zero Concept

Bugatti Type Zero Concept

  Come immaginereste una supercar del futuro? Chiediamolo a Marc Devauze, un designer dalla fantasia avveniristica...

Leggi
Energica Eva a EICMA 2014

Energica Eva a EICMA 2014

Siete pronti? Da oggi, 6 novembre, fino a domenica 9 novembre, EICMA apre le porte...

Leggi
Volvo Concept Estate al Salone di Ginevra

Volvo Concept Estate al Salone di Ginevr…

Ecco a voi una creativa e avveniristica Volvo presentata al Salone di Ginevra: la casa...

Leggi
Una spyder ibrida: Toyota TE-Spyder 800

Una spyder ibrida: Toyota TE-Spyder 800

Dopo il conclamato successo della Prius, Toyota è intenzionata a sfruttare quanto appreso riguardo alla...

Leggi
Hyundai Ioniq, la prima auto sia elettrica che ibrida!

Hyundai Ioniq, la prima auto sia elettri…

Hyundai presenta per la prima volta nella storia una vettura equipaggiata con tre diversi sistemi...

Leggi
Formula E, vince Da Costa. Di Grassi out!

Formula E, vince Da Costa. Di Grassi out…

Ancora colpi di scena nel movimentato campionato di Formula E. Nel Gran Premio argentino di...

Leggi
Bylot e-Formidable, tra poco disponibile sul mercato

Bylot e-Formidable, tra poco disponibile…

  La Bylot e-Formidable, l'ultima novità della Moto Bylot di Enrico Farina, è stata lanciata nella...

Leggi
PSA e la nuova ibrida urbana EU-Live

PSA e la nuova ibrida urbana EU-Live

In linea con il piano di finanziamenti Horizon 2020 varato dalla Commissione Europea per sostenere...

Leggi

BMW i3: la prima elettrica della casa ba…

{youtube}PvUcxhRw1yQ{/youtube} BMW si sta preparando al debutto della sua prima auto completamente elettrica, la compatta BMW...

Leggi
Fido, lo scooter elettrico amico

Fido, lo scooter elettrico amico

Il 2015, nel quale siamo appena entrati, sarà sicuramente un anno importante per gli eco-veicoli...

Leggi
Le auto solari protagoniste in Australia

Le auto solari protagoniste in Australia

La soleggiata Australia potrebbe essere culla della prima gamma di auto solari regolarmente immatricolate per...

Leggi
L'elettrico BMW e le smart grid

L'elettrico BMW e le smart grid

L'avanzamento verso una maggiore consapevolezza e una logica smart si sta compiendo. Per esempio, in...

Leggi
I brevetti Tesla Motors sono ora open source

I brevetti Tesla Motors sono ora open so…

Elon Musk, amministratore delegato di Tesla Motors, ha pubblicato sul sito web ufficiale dell'azienda un...

Leggi
Arriva sulle strade il nuovo crossover ibrido Toyota C-HR

Arriva sulle strade il nuovo crossover i…

Da quando ha lanciato sul mercato la sua prima auto ibrida, la Prius (auto dell'anno...

Leggi
H2R 2013, il salone dedicato all'ecomobilità

H2R 2013, il salone dedicato all'ecomobi…

Torna a Rimini Fiera l'H2R - Mobility for Sustainability, che avrà luogo dal 6 al...

Leggi
L’economia circolare e la proposta Futur-e di Enel

L’economia circolare e la proposta Futur…

Quante volte ci viene chiesto di andare oltre le apparenze nel nostro quotidiano? È difficile...

Leggi
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Blogga con noi
  • Sitemap
ecoAutoMoto
ecoAutoMoto.com

Questo blog non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato saltuariamente. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge 62 del 7/03/2001.

Questo blog tutela il copyright. Per reclami relativi a presunte violazioni di copyright è possibile contattarci per richiedere la rimozione del contenuto in difetto.

Gli autori dichiarano di non essere responsabili dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi. È possibile richiedere la rimozione di commenti ritenuti offensivi.