ecoAutoMoto

ecoAutoMoto

Menù ☰

"L'amore non è un problema. Come non lo è un veicolo: problematici sono solo il conducente, i viaggiatori, la strada".

(Franz Kafka)

Categorie

  • NOTIZIE

  • GARE

  • EVENTI

  • LEGGI E BUROCRAZIA

  • NOVITÀ AUTO

  • NOVITÀ MOTO

  • TECNICA

  • ACCESSORI

  • SALONI

  • CONCEPT

Tags

Honda Zero FXS Rio 2016 auto del futuro C-HR Fomm aziende italiane organica legge Bersani Roadster Rimini materiale ecologico pubblicità intelligenza artificiale aggiornamento shooting brake autocarro stati uniti neu-v GenZe STS

Condividi

  • Submit to Delicious
  • Submit to Digg
  • Submit to Facebook
  • Submit to Google
  • Submit to Stumbleupon
  • Submit to Twitter
  • Submit to LinkedIn
  • Submit to Reddit
  • Submit to Newsvine
  • Recommend this page

Seguici

  • Follow us on Facebook
  • Follow us on Google +
  • Follow us on Twitter
  • Follow us on RSS
  • Alexa Toolbar di ecoAutoMoto

Mi piace

  • BLOG
  • FOTO GALLERY
Sei qui: Homepage > Leggi e burocrazia > Ecoincentivi 2014 al via il 6 maggio

Ecoincentivi 2014 al via il 6 maggio

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: LEGGI E BUROCRAZIA
Pubblicato Sabato, 03 Maggio 2014 19:23
Scritto da Jona Hoxhaj
Visite: 4745

Ecoincentivi 2014

Sarà il 6 maggio la data di avvio agli incentivi per l'acquisto di veicoli a basse emissioni inquinanti. La categorie incluse sono: automobili e veicoli commerciali leggeri, ciclomotori, motocicli a due e tre ruote e quadricicli. Il provvedimento (DL 83/2012 convertito con modificazioni dalla Legge 134/2012)), approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico, contiene una nuova ripartizione dei fondi che, sommati a quelli non utilizzati lo scorso anno, ammontano a 63,4 milioni di euro.

Sono ammessi agli incentivi i veicoli privati, ai quali sarà destinata la metà delle risorse stanziate, ed i veicoli aziendali (non ad uso promiscuo), i taxi, i noleggi e, in generale, tutti quelli ad uso pubblico, ai quali andrà l'altra metà. Questi ultimi, per usufruire degli incentivi, dovranno rottamare un veicolo con almeno 10 anni di età ed intestato da almeno 12 mesi, vincolo che non sussiste per i privati. Un'altra differenza riguarda le emissioni massime consentite. Nel caso dei privati, il veicolo incentivato dovrà produrre meno di 95 grammi al kilometro di emissioni di CO2, anche se il 15% degli incentivi stanziati è riservato ai veicoli che emettono meno di 50 g/km, tra cui i veicoli totalmente elettrici per i quali le emissioni risultano nulle. Per le aziende, invece, il tetto sale a 120 g/km di emissioni massime.

Lo Stato italiano coprirà il 20% del costo complessivo del veicolo, tasse escluse e considerando compresi gli altri sconti del venditore. Il provvedimento prevede anche dei tetti massimi agli incentivi: 5.000 euro per i veicoli fino a 50 g/km di CO2, 4.000 euro per quelli fino a 95 g/km, 2.000 euro, infine, per quelli fino a 120 g/km. Nel 2015 il contributo statale scenderà al 15% ed i limiti massimi saranno rispettivamente di 3.500, 3.000 e 1.800 euro.
Il 50% dello sconto è finanziato direttamente dallo Stato, mentre il restante viene praticato dal rivenditore, il quale godrà poi di un credito di imposta per l'importo corrispondente. La richiesta di accesso al finanziamento sarà a carico del rivenditore, previa registrazione nell'area dedicata sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.

Il provvedimento è stato accolto con favore da più parti, anche se non sono mancate le critiche. In particolare, l'importo destinato ai privati, sebbene superiore a quello dell'anno passato, dovrebbe coprire all'incirca 15.000 vetture, con il risultato che i fondi si esauriranno in poco più di una settimana. Discorso opposto per i fondi aziendali e pubblici, che appaiono superiori alle necessità in quanto il parco vetture che rientra nei vincoli imposti (in particolare, quello relativo all'anzianità del mezzo) è ridotto. Questa parte di fondi potrebbe pertanto rimanere quasi del tutto inutilizzata.

Per quanto riguarda le moto, esse usufruiranno di circa 5 dei milioni previsti dal provvedimento. Gli incentivi riguardano i ciclomotori e i motocicli a due o tre ruote ibridi o elettrici delle categorie L1(L1e), L2 (L2e), L3 (L3e), L4 (L4e), L5 (L5e) ed i quadricicli elettrici delle categorie L6e, L7e (come la Renault Twizy). Anche in questo caso, per aver diritto agli incentivi, non vi è necessità di rottamazione di un altro motociclo.

ecoincentiviecoincentivi
ItaliaItalia
veicoli a basse emissioniveicoli a basse emissioni

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Invia
Annulla
JComments
Audi Sport Quattro Concept al Salone di Francoforte 2013

Audi Sport Quattro Concept al Salone di …

Una delle novità ibride del Salone di Francoforte 2013 è la Audi Sport Quattro Concept...

Leggi
Anche Royal Mail punta sull'elettrico per le consegne

Anche Royal Mail punta sull'elettrico pe…

Anche il servizio postale della Gran Bretagna si converte ai veicoli ecologici. La Royal Mail...

Leggi
CES 2014 - Las Vegas: avveniristiche 4 ruote

CES 2014 - Las Vegas: avveniristiche 4 r…

Oggi parlare di automobili del futuro non sorprende quasi più. Eppure le novità a quattro...

Leggi
MotoE di nuovo in pista al Mugello con Max Biaggi!

MotoE di nuovo in pista al Mugello con M…

Continuano i "demo lap" di Energica Ego Corsa. Prima di ogni gran premio di MotoGP...

Leggi
Velivoli a propulsione ibrida? Con P2M ora sono una realtà

Velivoli a propulsione ibrida? Con P2M o…

Non solo auto e moto, il rispetto per l'ambiente si muove anche su altri veicoli...

Leggi
Formula E: Buemi conquista anche Buenos Aires!

Formula E: Buemi conquista anche Buenos …

Ancora una volta, è Sébastien Buemi il dominatore della Formula E. Con il successo dell'ePrix...

Leggi
Flop per l'elettrica Renault Fluence Z.E.

Flop per l'elettrica Renault Fluence Z.E…

La Fluence Z.E., berlina elettrica della casa francese Renault, si è rivelata una meteora dell'industria...

Leggi
Il declino dei cinquantini e l’espansione dello scooter sharing

Il declino dei cinquantini e l’espansion…

Metropolis, Sh, Booster, ma volendo andare un poco più indietro anche Vespe, Sì, Ciao, questi...

Leggi
L'Unione Europea vuole veicoli elettrici più rumorosi!

L'Unione Europea vuole veicoli elettrici…

Come ormai quasi tutti sanno, uno degli elementi caratteristici di un veicolo elettrico consiste nella...

Leggi
Mahindra e2o: elettrica indiana sui mercati europei

Mahindra e2o: elettrica indiana sui merc…

Finalmente arriva dall’India per il mercato europeo l’auto elettrica Mahindra e2o, anche se l’unica a...

Leggi
Prospettive per l'elettrico nel 2018: più autonomia, guida autonoma e... auto volanti?

Prospettive per l'elettrico nel 2018: pi…

Con l’anno 2017 appena alle spalle, come vi è sembrata la spinta dell’elettrico? Sicuramente il 2017...

Leggi
PSA e la nuova ibrida urbana EU-Live

PSA e la nuova ibrida urbana EU-Live

In linea con il piano di finanziamenti Horizon 2020 varato dalla Commissione Europea per sostenere...

Leggi
Honda Neu-V, un'auto elettrica con "sentimenti"

Honda Neu-V, un'auto elettrica con …

Mancano ancora diversi giorni alla 50esima edizione del Consumer Electronics Show, meglio conosciuto come CES...

Leggi
Corsi gratuiti sui veicoli elettrici alla EVannex University

Corsi gratuiti sui veicoli elettrici all…

I veicoli elettrici sono sempre più al centro dell'attenzione dei consumatori, ma purtroppo le nuove...

Leggi
Il grafene e la nuova svolta per le batterie ricaricabili

Il grafene e la nuova svolta per le batt…

Niente più segreti per la ricarica delle batterie delle nostre elettriche. Si avrà un aumento...

Leggi
Principato di Monaco: esempio di eco-mobilità!

Principato di Monaco: esempio di eco-mob…

Un principato decisamente eco-friendly, quello di Monaco. Lo conferma l’adozione dei due van 100% elettrici...

Leggi
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Blogga con noi
  • Sitemap
ecoAutoMoto
ecoAutoMoto.com

Questo blog non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato saltuariamente. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge 62 del 7/03/2001.

Questo blog tutela il copyright. Per reclami relativi a presunte violazioni di copyright è possibile contattarci per richiedere la rimozione del contenuto in difetto.

Gli autori dichiarano di non essere responsabili dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi. È possibile richiedere la rimozione di commenti ritenuti offensivi.