ecoAutoMoto

ecoAutoMoto

Menù ☰

"L'amore non è un problema. Come non lo è un veicolo: problematici sono solo il conducente, i viaggiatori, la strada".

(Franz Kafka)

Categorie

  • NOTIZIE

  • GARE

  • EVENTI

  • LEGGI E BUROCRAZIA

  • NOVITÀ AUTO

  • NOVITÀ MOTO

  • TECNICA

  • ACCESSORI

  • SALONI

  • CONCEPT

Tags

Berlino sistema di ricarica test drive patente AM ricambi rally wireless LS-218 Parigi chopper BlaBlaCar mobilità elettrica inverno CRP Leaf to Home stradali neu-v highways england Etergo Empulse

Condividi

  • Submit to Delicious
  • Submit to Digg
  • Submit to Facebook
  • Submit to Google
  • Submit to Stumbleupon
  • Submit to Twitter
  • Submit to LinkedIn
  • Submit to Reddit
  • Submit to Newsvine
  • Recommend this page

Seguici

  • Follow us on Facebook
  • Follow us on Google +
  • Follow us on Twitter
  • Follow us on RSS
  • Alexa Toolbar di ecoAutoMoto

Mi piace

  • BLOG
  • FOTO GALLERY
Sei qui: Homepage > Notizie > Quanto costa mantenere un'auto ibrida?

Quanto costa mantenere un'auto ibrida?

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Categoria: NOTIZIE
Pubblicato Sabato, 29 Agosto 2015 16:45
Scritto da Francesco Valente
Visite: 3187

Costi auto ibrida

Complice anche l’aumento continuo del costo dei carburanti, la diffusione dei valori green nel mondo dell’auto ha portato negli ultimi anni ad un aumento considerevole delle vendite di auto ibride a livello globale - persino in Italia queste si sono liberate dello status di auto di nicchia, superando nel 2014 la soglia dell’1% del mercato, nonostante l’assenza di incentivi statali.

L’auto ibrida offre una tecnologia avanzata in grado di assicurare non solo una riduzione delle emissioni di CO2 nell’atmosfera, ma anche un risparmio in termini di consumi: proprio consumando meno dell’auto tradizionale, essa arriva infatti ad emettere una quantità minore di inquinanti. Allo stesso tempo, i costi di mantenimento di una simile tecnologia non sono da sottovalutare: analizziamoli nel dettaglio, insieme alle loro possibilità di ammortamento.

A questo scopo occorre innanzitutto chiarire il funzionamento della propulsione nell’auto ibrida: ad essa contribuiscono due motori diversi, uno elettrico ed uno termico, a benzina o diesel. L’interazione tra i due motori è di solito automatica e mira a sfruttare i vantaggi offerti da ciascuno di essi: in fase di partenza e fintanto che si mantengono basse velocità interviene il motore elettrico, grazie all’energia che si accumula nella batteria in frenata e rallentamento; nel momento in cui occorre maggiore potenza per mantenere una velocità sostenuta, si attiva il motore termico.

L’azione combinata dei due motori richiede l’impiego di una tecnologia sofisticata, il che rende le auto ibride mediamente più care rispetto alle equivalenti a combustibile fossile. Per la stessa ragione anche la manutenzione risulta più onerosa: nonostante quella ordinaria si effettui praticamente solo sul motore termico, dal momento che quello elettrico non necessita di cure particolari, qualora fosse necessario un intervento su di esso, questo sarebbe certamente più costoso a causa della massiccia presenza di componenti elettroniche.

La batteria poi, punto di forza dell’auto ibrida in quanto fonte del risparmio energetico, si rivela anche il suo punto debole: proprio perché continuamente sollecitata dalla ricarica, ha una durata di vita più corta, necessitando di sostituzione dopo circa 100.000 km, ma il suo costo è sensibilmente più alto di quello di una batteria tradizionale. È possibile ovviare a questo inconveniente acquistando online questo ed altri pezzi di ricambio, con l’utilizzo dei codici sconto: sul sito advisato infatti è possibile ottenere coupon da spendere presso l’e-commerce Mister Auto e risparmiare notevolmente su tutti i prodotti offerti.

Questi costi, iniziali e di manutenzione, abbastanza elevati possono essere ammortizzati dal risparmio legato all’ottimizzazione dei consumi garantito dalla complementarietà delle due unità, elettrica e termica, anche se bisogna considerare come questa riduzione si faccia consistente soprattutto in caso di spostamento in città, dove le continue frenate e ripartenze attivano l’unità elettrica e la ricarica della batteria, mentre sulle lunghe distanze percorse a velocità elevate, attivandosi solo il propulsore a combustione, i consumi si allineano a quelli tradizionali.

In definitiva, il risparmio garantito dalle auto ibride dipende dalla percorrenza: considerando i litri di carburante consumati ogni 100 km rispetto alla versione equivalente tradizionale, mediamente si comincia a risparmiare dopo aver percorso 100.000 km.

autoauto
ibridaibrida
ricambiricambi
risparmiorisparmio

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Invia
Annulla
JComments
ecoAutoMoto ad EICMA 2018 - Parte I

ecoAutoMoto ad EICMA 2018 - Parte I

Anche quest'anno, dal 6 all'11 novembre, si è svolta a Milano l'Esposizione Internazionale del Ciclo...

Leggi
Difficoltà dell'elettrico in Italia

Difficoltà dell'elettrico in Italia

L'auto elettrica, in Italia, stenta a decollare. E' quanto emerge dallo Smart Grid Report dell'Energy&Strategy...

Leggi
Honda Fit EV

Honda Fit EV

L'ultimo Salone di Los Angeles ha promosso il debutto della nuova Honda Fit EV 2013...

Leggi
Audi Allroad shooting brake

Audi Allroad shooting brake

Dal 13 al 26 gennaio 2014 si è svolto il Salone di Detroit. Una delle...

Leggi
La torinese Camal presenta la moto elettrica BOLD

La torinese Camal presenta la moto elett…

Si chiama BOLD e si scrive tutto maiuscolo. La traduzione italiana è "audace" o sfacciata...

Leggi
Il grafene e la nuova svolta per le batterie ricaricabili

Il grafene e la nuova svolta per le batt…

Niente più segreti per la ricarica delle batterie delle nostre elettriche. Si avrà un aumento...

Leggi
Una spyder ibrida: Toyota TE-Spyder 800

Una spyder ibrida: Toyota TE-Spyder 800

Dopo il conclamato successo della Prius, Toyota è intenzionata a sfruttare quanto appreso riguardo alla...

Leggi
Formula E: colpi di scena a Long Beach! Vince Di Grassi!

Formula E: colpi di scena a Long Beach! …

Ancora colpi di scena in Formula E, campionato di prototipi elettrici che fino ad oggi...

Leggi
ecoAutoMoto ad EICMA 2018 - Parte II

ecoAutoMoto ad EICMA 2018 - Parte II

Questa è la seconda parte di un articolo di approfondimento dedicato ad EICMA 2018. Clicca...

Leggi
Buemi è il nuovo campione di Formula E, incoronato a Londra!

Buemi è il nuovo campione di Formula E, …

Come già avvenuto lo scorso anno, anche la seconda edizione del Campionato del Mondo di...

Leggi
DS con la futuristica E-Tense al Salone di Ginevra

DS con la futuristica E-Tense al Salone …

La DS Automobiles, ormai famoso marchio di lusso nato da un'idea della casa madre Citroën...

Leggi
I semi truck Nikola e la mobilità elettrica

I semi truck Nikola e la mobilità elettr…

Quando l’elettrico guadagna…”massa”: i camion elettrici Nikola Motors hanno convinto anche Bosch, che fornirà la...

Leggi
I brevetti Tesla Motors sono ora open source

I brevetti Tesla Motors sono ora open so…

Elon Musk, amministratore delegato di Tesla Motors, ha pubblicato sul sito web ufficiale dell'azienda un...

Leggi
Tecnologia SMORPH per l'aerodinamicità

Tecnologia SMORPH per l'aerodinamicità

Nell'immaginario collettivo, tante sono le forme associate ai mezzi dell'avvenire, simili a dischi volanti, astronavi...

Leggi
Formula E: in Messico Di Grassi vince e riapre la sfida con Buemi

Formula E: in Messico Di Grassi vince e …

Dopo le prime tre gare, che sembravano non lasciare dubbi su Buemi come miglior candidato...

Leggi
Goodyear e la sfida EfficientGrip Performance

Goodyear e la sfida EfficientGrip Perfor…

Entro il 2019 è previsto l’ingresso nelle strade europee del nuovo pneumatico Goodyear pensato per...

Leggi
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Blogga con noi
  • Sitemap
ecoAutoMoto
ecoAutoMoto.com

Questo blog non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato saltuariamente. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge 62 del 7/03/2001.

Questo blog tutela il copyright. Per reclami relativi a presunte violazioni di copyright è possibile contattarci per richiedere la rimozione del contenuto in difetto.

Gli autori dichiarano di non essere responsabili dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi. È possibile richiedere la rimozione di commenti ritenuti offensivi.