Il grafene e la nuova svolta per le batterie ricaricabili
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- Pubblicato Martedì, 19 Dicembre 2017 09:18
- Scritto da Jona Hoxhaj
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Niente più segreti per la ricarica delle batterie delle nostre elettriche. Si avrà un aumento dell’efficienza e una ricarica più veloce grazie alle straordinarie proprietà del grafene. Si tratta di un minerale che, come scoperto dalla Samsung in collaborazione con la Seoul National University, è capace di portare a livelli superiori sia la capacità degli accumulatori che la loro velocità di ricarica.
Basta mescolare il grafene a un composto di ossigeno e silicio (SiOx). Viene ottenuta così una struttura, che è stata soprannominata “palla di grafene”, avente forma simile a quella di un pop corn. Con questa si ricoprono gli elettrodi in nichel realizzando una batteria. I ricercatori sono giunti a risultati straordinari: parliamo di accumulatori che sono in grado di ricaricarsi in soli 12 minuti e di sfruttare il 45% in più di capacità rispetto alle soluzioni ora disponibili. Non si è ancora arrivati a realizzare un prototipo utilizzabile nelle auto elettriche, ma si tratterebbe, qualora questo si realizzasse, di utilizzare batterie in grado di completare un ciclo di ricarica in tempi record: 5 volte inferiori a quelli attualmente richiesti dagli accumulatori in commercio. Una notizia non da poco, considerando che l’efficienza – e soprattutto – i tempi di ricarica, giocano da sempre un ruolo sfavorevole nella diffusione delle auto con batterie ricaricabili.
Per ora lo studio è stato pubblicato su Nature e Samsung ha già provveduto a depositare due brevetti, USA e Corea del Sud. Questo marca la sua determinazione nella realizzazione del progetto, che porterà sicuramente beneficio e maggiori vantaggi agli utenti affezionati alle elettriche. Si attende dunque di conoscere il seguito di questa ricerca, con speranze sempre maggiori per il futuro delle batterie.


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Commenti
il grafene non è un minerale, ma un composto chimico creato in laboratorio da due fisici che sono stati premiati col Nobel nel 2010. ;)
bye
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